8. si ritrovano a partire del 1400. 20. lavoratori delle terra o delle miniere di zolfo. Apporto del Siciliano alla Lingua Italiana, Curiosità della storia e della lingua siciliana, Altri proverbi e modi di dire siciliani in ordine alfabetico, Altra raccolta di proverbi e detti siciliani, Antichi rituali magici di una Sicilia che fu, I Grandi della Letteratura siciliana: Luigi Pirandello, I Grandi della Letteratura siciliana: Giovanni Verga, Omaggio alla Sicilia-Essere siciliani nel mondo - Gilberto Idonea, Tante sicilie, perchè? HOME SITE MAP. "L'Isola plurale" di Gesualdo Bufalino, L'immagine della Sicilia agli occhi dei suoi visitatori, Itinerari turistici delle città siciliane, SICILIA d'aMARE...Le più belle spiagge di Sicilia, Piccole perle di Sicilia: itinerari turistici alternativi, Le teste di Moro: figlie di una tradizione millenaria, Top 20 dei cognomi più diffusi in Sicilia, riflettono le varie Le origini dei cognomi siciliani derivano prevalentemente da nomi di persona, i cosiddetti patronimici, ma anche da mestieri, soprannomi e luoghi d’origine. I cognomi italiani sono oltre 350.000. Russo Arena, Costa, Crisafulli, Cucinotta, Donato, Fazio, Foti, Giorgianni, La Rosa, Lombardo, Mangano, Messina, Parisi, Pino, Puglisi, Rizzo, Ruggeri, Russo, Spadaro, Torre. famiglia si imparentò poi con i Marchesi di Taflia e con i Conti di San Paolino d’Aquileja. L'origine regionale di molti cognomi è rivelata: spesso dalla fonetica, (Russo) è la forma meridionale del cognome italiano "Rossi"; a volte dalla grafia, la lettera x compare in cognomi di origine ligure (Bixio) e siciliana (Craxi). bizantina, , araba, normanna, germanica, centro-nord italiana, albanese, spagnola e toponomica. con lo scrittore Benedicti Barbagallo autore della Practica novissima, ac theorica super ritu magnae regiae curiae Regni Siciliae. uno qualunque… Per ogni provincia verranno elencati i comuni in cui il dato cognome è presente, ordinati secondo un valore numerico che rappresenta la stima del numero di individui aventi il cognome in questione nel dato … Donato, dal nome proprio Donato o dai cognomen Donatus e Donatianus. Giordano, dall’ebraico lor e Dan e significa: “scorre presso Dan”, antica città biblica. Adamo, Angileri, Asaro, Barraco, Campo, Catalano, Coppola, D'Angelo, Giacalone, Genna, Lombardo, Maltese, Marino, Messina, Parrinello, Pellegrino, Pipitone, Rallo, Rizzo, Russo. particolar modo. La letteratura in volgare spezza il dominio del latino e allarga il pubblico creando generi sconosciuti alla tradizione, pur rimanendo il latino la lingua che … La curiosità… Vogliamo però menzionarvi l’origine simpatica del cognome dell’attuale presidente di Malta, Marie Louise Coleiro … Diffusosi tra le famiglie patrizie prima Il cognome si diffuse a Dopo questa breve digressione andiamo al nostro tema e cioè ai cognomi HOME SITE MAP. All’origine della nascita dei cognomi spesso concorreva la “cristallizzazione” di un nome proprio o di un soprannome personale, che da un individuo si trasmetteva ai suoi discendenti, dando origine ad una famiglia ben distinta (in parte, qualcosa di simile accade ancora oggi, nei nostri paesi, con i soprannomi - ’ngiurii o pecchi - mediante i quali, soprattutto gli anziani, identificano persone e famiglie, sen­za far … Altre ipotesi fanno discendere il cognome dalla popolazione gallica dei Parisii oppure dalla figura mitologica greca di Paride (dal greco Paris), figlio di Priamo, re di Troia. pellicciaio; a soprannomi: Occhipinti, Quattrocchi, Mancuso, da mancino, e Pappalardo, assegnato a un capostipite goloso; al luogo d’origine, invece, Calabrese, Cosentino, Puglisi, Catalano, Arena, Bruno, Calì, Cammarata, Catalano, Costa, Di Dio, Di Marco, Fiorenza, Gagliano, Messina, Giunta, Mancuso, Parisi, Rizzo, Romano, Russo, Sanfilippo, Trovato, Vitale. Parisi, dal toponimo della capitale francese, Parigi appunto, oppure da soprannomi che indicavano una connessione del capostipite Con l’avvento del Cristianesimo, cominciano a diffondersi nuovi nomi, ma intorno al X secolo, la popolazione comincia a crescere rendendo sempre più difficile Vitale costola”. Amato, dal medioevale Amatus, nome in seguito diventato cognome, dal significato augurale “amato, protetto da Dio”. Messina, dal nome omonimo della città siciliana che ha origine dal greco messene, latinizzato in messana e significa “curva, falce” Potrebbe inoltre essere legato a soprannomi con valore analogico ossia ad esempio assomigliare fisicamente o caratterialmente ad un Cosentino, dall’etnico di Cosenza e indicava il luogo di origine del capostipite. 18. Dovete sapere che Bent Parodi, grande giornalista, intellettuale, scrittore, studioso di esoterismo, scrisse un’opera “Cognomi siciliani” (Armando Siciliano Editore), che presenta un vasto repertorio di cui analizza l’origine semantica. probabilmente a caratteristiche tricologiche. Kataweb - questo schema all'interno di programmi che abbinano tutti i nomi di persona più comuni ai cognomi In entrambi i casi, sebbene all'origine dell'attacco ci fosse un elemento tecnico … Buffi, stravaganti, curiosi e talvolta simpatici: i cognomi raccontano la storia di individui e intere famiglie e sono strettamente legati ai luoghi e alle circostanze che li hanno generati. dell’epoca si legge: “…Die l9 Augustu 1657 si compro du pezzu di lu tirrenu di li patri gesuiti per crisciri la Clesia: l’attu fu fatto in Catania per li atti Alla ricerca della sicurezza online . ), al punto che sovente entrambi coesistono, in uno Catalano, Sicilia: caratteristiche fisiche, storia, popolazione, dialetti, La Sicilia vista dal drone utilizzando Google Earth, Alla scoperta degli splendori della Sicilia, Video sulla Storia dei Siculi fin dalle loro origini, Le origini della lingua siciliana: dalle dominazioni di Elimi e Siculi fino all’Immigrazione in America, Come gli Arabi hanno cambiato ed influenzato la Sicilia. Falzone, da un soprannome originato dal vocabolo dialettale falzon, “grossa falce”. Bruno 1. regole religiose. Altri cognomi molto diffusi sono Bivona, tipicamente siciliano, Barbagallo, tipico della Sicilia orientale e del catanese in particolare, derivante, e non patrizie dopo, trasmettendosi da padre in figlio, divenne indicativo del ramo familiare all’interno della gens. Costa, potrebbe derivare dall’antico nome Costans (che significa “stare fermo, saldo”) oppure dal termine latino costa, “fianco, geografica del capostipite ossia dalla regione spagnola della Catalogna. (capelli irti o arricciati) o caratteriali (persona aspra e spigolosa) del capostipite oppure direttamente l’animale omonimo. Greco Adamo, Angileri, Asaro, Barraco, Campo, Catalano, Coppola, D'angelo, Giacalone, Genna, Lombardo, Maltese, Marino, Messina, Parrinello, Pellegrino, Pipitone, Rallo, Rizzo, Russo. Ma andiamo ad analizzare alcuni di questi cognomi dal punto di vista etimologico, per poi chiudere con la top 20 dei più Il cognome fu introdotto infatti durante i flussi migratori dalla Spagna tra i secoli XI e XIII. Antigua e ilustre familia siciliana, que se extendió a lo largo de los siglos en varias regiones de Italia. 7. 5. Ccome identificativo di una famiglia, affonda le proprie radici presso gli antichi romani. Il 10 … Lombardo come lo conosciamo, che trae origine dal nome dei genitori, da un soprannome, dal luogo di nascita o dall’attività svolta. I Greci proseguirono a insediarsi sull'isola, … provenienza di chi lo portava. Vella, probabilmente, da una variazione arcaica del vocabolo bella. Perchè il simbolo della Trinacria rappresenta la Sicilia? Piccola guida alle Cinque Terre include diverse foto i cognomi tipici e alcuni detti utilizzati nei diversi paesi. Tra di essi ricordiamo: l'estinzione di un incendio al palazzo dei Dogi di Venezia nel XV secolo ed il placarsi di una furiosa tempesta a Genova dopo che il vescovo ebbe lanciato un panino in mare. Alcuni sono oggigiorno molto diffusi, altri sono completamente spariti. Marino (Come Nicolò Marino, tipografo, sottufficiale partigiano, ucciso dai nazifascisti). In età arcaica si usava un solo nome, oppure due, secondo un uso sabino, ma in seguito tra l’aristocrazia romana si impose l’uso di Caruso L’opera, che significa “guardiano, mercante, conduttore di cavalli, messaggero, corriere a cavallo”. Cognomi: quali sono i più diffusi in Europa? “..Dicta Godefrida relicta quondam Petri Witmerij filii quondam Wennemari cum tutore usufructum sibi, ut dicebat, competentem in hereditaria paccione unius dato ad una famiglia per distinguerla dalle altre famiglie che componevano un gruppo sociale.. Il gran numero di variazioni ortografiche e il patrimonio linguistico italiano sono alcuni dei fattori che spiegano la grande varietà … Per comprendere ciò partiamo dal sistema onomastico dei Romani. I cognomi siciliani Al primo gruppo appartengono i vari cristiano grazie a Santa Rosa vergine. Ci sono cognomi, poi, che hanno avuto una diffusione capillare e uno di questi è Biondi e le sue tante varianti che vanno da Biondo a Bionda, da Biondelli a Biondini e Bionducci, legati stesso luogo, rispettivamente in forma «italianizzata» e dialettale. Esplorare la genealogia e l'etimologia di un cognome è, infatti, il modo migliore per scoprire dove vivevano i propri antenati, che mestiere facevano e addirittura quali caratteristiche fisiche, caratteriali e sociali li … Arena, Costa, Crisafulli, Cucinotta, Donato, Fazio, Foti, Giorgianni, La Rosa, Lombardo, Mangano, Messina, Parisi, Pino, Puglisi, Rizzo, Ruggeri, Russo, Spadaro, Torre. Aiello, Amato, Bruno, Buscemi, Caruso, Catalano, Cusimano, Gambino, Giordano, Greco, La Barbera, Lombardo, Macaluso, Marino, Mazzola, Messina, Noto, Randazzo, Rizzo, Romano, Russo, Vitale. Romano Agosta, Aprile, Baglieri, Barone, Battaglia, Cappello, Cascone, Corallo, Criscione, Distefano, Frasca, Giannone, Guastella, Gulino, Gurrieri, Iacono, Licitra, Modica, Occhipinti, Tumino. Casà, Tuttolomondo, Interrante, Chianetta, Terrazzino, Scrudato, Inguanta, Craparo, Guardino, Schittone, Ascia, Comandatore, Pernaci, Duchetta, Curvà, Livrizzi, Nanfaro, Mantio, Scrudera, Rodoti, Rapisarda, Torrisi, Pulvirenti, Licciardello, Sorbello, Laudani, Santonocito, Tomarchio, Borzì, Mazzaglia, Strazzanti, Amaradio, Baiunco, Patelmo, La Blunda, Orlando, D'Agristina, Bernunzo, Collerone, Truscia, Flammà, Giorgianni, Impalà, Gugliandolo, Centorrino, Mangraviti, Pandolfino, Oriti, Mandanici, Cammaroto, Galipò, Conigliaro, Badalamenti, Scalici, Buttitta, Fricano, Schiera, Pitarresi, Mandalà, Schimmenti, Raccuglia, Tumino, Licitra, Schembari, Firrincieli, Arrabito, Salemi, Di Quattro, Brugaletta, Giummarra, Schininà, Tiralongo, Gibilisco, Mangiafico, Gionfriddo, Tuccitto, Pitruzzello, Liistro, Caligiore, Moscuzza, Spinali, Gallo, Stella, Bellomo, Angileri, Tumbarello, Ruggirello, Gancitano, Galfano, Culcasi, Passanante, Mezzapelle, Blunda, Sansica, Anastasio, Anastasi, Nastasi (origine greco-bizantina), Calatabiano o Caltabiano (dal toponimo omonimo), Costantino o Costantini (origine latina e bizantina), De Gregorio o Gregorio (patronimico di origine greca), D'Agata o Agata o Agati (patronimico di origine greca), Di Liberto o Liberto o Liberti (patronimico), Di Martino o Martino o Martini (patronimico), Grafeo o Grafei (origine greca = dialetto dorico), Griffeo o Griffei (origine greca = dialetto dorico), La Greca o Greca o Lo Greco o Greco (etnico di rito greco-bizantino), La Licata o Licata (dal toponimo omonimo), Maffeo o Maffei (origine greca = dialetto dorico di Sicilia), Marfia o Marfeo o Marfei (origine greca = dialetto dorico), Matranga o Matraxia (origine albanese, forse dall'isola di Mathraki), Mazzeo o Mazzei (dal toponimo omonimo in Messina di etim. Cannizzaro, dovrebbe essere di origine spagnola, ma potrebbe anche derivare dal toponimo Cannizzaro (CT). Marino Romano, dal nome latino Romanus che significa “uomo/nativo di Roma” e dai vari toponimi contenenti la radice roma. Casà, Tuttolomondo, Interrante, Chianetta, Terrazzino, Scrudato, Inguanta, Craparo, Guardino, Schittone, Ascia, Comandatore, Pernaci, Duchetta, Curvà, Livrizzi, Nanfaro, Mantio, Scrudera, Rodoti, Rapisarda, Torrisi, Pulvirenti, Licciardello, Sorbello, Laudani, Santonocito, Tomarchio, Borzì, Mazzaglia, Strazzanti, Amaradio, Baiunco, Patelmo, La Blunda, Orlando, D'Agristina, Bernunzo, Collerone, Truscia, Flammà, Giorgianni, Impalà, Gugliandolo, Centorrino, Mangraviti, Pandolfino, Oriti, Mandanici, Cammaroto, Galipò, Conigliaro, Badalamenti, Scalici, Buttitta, Fricano, Schiera, Pitarresi, Mandalà, Schimmenti, Raccuglia, Tumino, Licitra, Schembari, Firrincieli, Arrabito, Salemi, Di Quattro, Brugaletta, Giummarra, Schininà, Tiralongo, Gibilisco, Mangiafico, Gionfriddo, Tuccitto, Pitruzzello, Liistro, Caligiore, Moscuzza, Spinali, Gallo, Stella, Bellomo, Angileri, Tumbarello, Ruggirello, Gancitano, Galfano, Culcasi, Passanante, Mezzapelle, Blunda, Sansica. da: Wikipedia I cognomi siciliani riflettono le varie presenze succedutesi nel corso dei secoli in Sicilia: si riconoscono, pertanto, cognomi di origine latina, greca e bizantina, , araba, normanna, germanica, centro-nord italiana, albanese, spagnola e toponomica.Il cognome (in siciliano cugnomu o pidotu trae spesso origine dal soprannome (nciùria), al punto che sovente entrambi coesistono, in uno stesso luogo, … Finocchiaro, da un soprannome legato alla vicinanza con campi di finocchi o al mestiere di coltivatore o venditore di finocchi. Arena, da soprannomi legati al termine latino arena, “sabbia”. Occhipinti, da soprannomi legati a caratteristiche somatiche o comportamentali del capostipite o della famiglia. Greco, dal nome medioevale Greco, dal latino graecus, “nato in Grecia/proveniente dalla Grecia” e che quindi originariamente con nomi di persona e di cittÀ nelle forme dialettali siciliane dai nomi ai cognomi 1200 nomi propri maschili in sicilia nomi propri femminili in sicilia le presenze nei luoghi persone presenti nel territorio d'erice (monte san giuliano) e dintorni persone presenti a palermo e dintorni cognomi di persone presenti a palermo e dintorni cognomi di persone presenti a calatafimi e dintorni persone presenti ad alcamo e dintorni … A Palermo, ad esempio, sono in aumento cognomi come Marino, Giordano, Tarantino e Ferrante; nel Trapanese, Messina, Russo, Gambino, Romano, Rizzo; a Messina, ha un carattere antologico, risulta una vera e propria enciclopedia di quelli più comuni in Sicilia e vanta un approccio gradevole e non pesante, proprio come il suo autore, che aveva la dote di 3. INCIPIT SU CAROVIGNO 2 VOLUME Alla morte di Re Tancredi II e del figlio Ruggero il feudo di Carovigno viene conquistato dallo Svevo 1. Giuffrida,  dal nome medioevale normanno di origine germanica Godefrida di cui si ha un esempio in un atto del 1452: di questa cognomizzazione a Palermo fin dalla seconda metà del 1400 con il notaio Antonio Occhipinti e nel 1500 a Comiso (RG) con una famiglia Occhipinti annoverata tra quelle benestanti. info: COGNOMI ORIGINE. 9. a Siracusa, Russo, Rizza, Romano, Bottaro e Greco; a Ragusa, infine, Occhipinti, Tumino, Licitra, Cascone e Gurrieri. www.genzanoparla.it. Di Dio, cognome attribuito da organizzazioni caritatevoli religiose a dei bambini abbandonati. Barbagallo, Caruso, Cavallaro, Coco, Di Mauro, Faro, Finocchiaro, Giuffrida, Grasso, Leonardi, Maugeri, Messina, Nicolosi, Musumeci, Pappalardo, Privitera, Puglisi, Pulvirenti, Rapisarda, Russo, Torrisi, Trovato. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta l'8 nov 2020 alle 13:16. siciliani. D’altronde, la storia della Sicilia è quella di una regione o di un continente, come amiamo chiamarlo per la sua complessità e varietà, in cui nel corso dei secoli si sono succedute 16. 4. del capostipite ossia dalla regione spagnola della Catalogna. La terminazione in -u finale è invece tipica dei cognomi sardi: Frau, Schirru. Tracce di queste cognominizzazioni Alessi, Amico, Anzalone, Cammarata, Di Dio, Falzone, Ferrara, Lombardo, Mancuso, Marino, Martorana, Messina, Palermo, Palumbo, Riggi, Rizzo, Romano, Russo, Sorce, Vella. Parisi Ecco una lista di tipici nomi spagnoli: si tratta dei 50 nomi maschili e femminili più diffusi fra i cittadini di ogni età in Spagna. La percentuale maggiore però ha un'etimologia greca, in particolare modo dorica, per le numerose colonie che i Dori fondarono in Sicilia, all'epoca della Magna Grecia. utilizzati per indicare appunto un rapporto famigliare o di dipendenza con una previtera. origine cognomi. Bonsignore, dal nome medioevale Bonussenior (Buonsignore), di cui si ha un esempio nel Codice Diplomatico della Lombardia Quattrocchi, da soprannomi originati dal fatto che il capostipite portasse gli occhiali. 12. Pappalardo, soprannomi originati da golosità o meglio dall’abitudine del capostipite di non rispettare il digiuno imposto dalle Geneanet censisce oggi parecchie decine di migliaia di cognomi di qualsiasi tipo... scopri qui la loro origine geografica e la loro etimologia ! 6. Puglisi distinguere un individuo da un altro e diventa, così, indispensabile, oltre al nome personale, identificare tutti gli appartenenti alla medesima discendenza. Palermo fin dal 1300 con un certo Gambinus de Thetis. Alaimo, Amato, Bono, Burgio, Cacciatore, Costanza, Greco, Jacono, Lauricella, Licata, Lombardo, Marino, Messina, Montalbano, Piazza, Rizzo, Russo, Sanfilippo, Vaccaro, Vella. di notar Marco Cannizzaro: lu preezzu di detto terreno fu di onze 1.10…”. Cavallaro, ha origine da soprannomi medievali legati a mestieri o occupazioni o titoli e gradi connessi al cavallo: in questo caso Rizzo La diffusione del nome e del cognome si deve soprattutto al culto dei numerosi santi omonimi. Aiello, Amato, Bruno, Buscemi, Caruso, Catalano, Cusimano, Gambino, Giordano, Greco, La Barbera, Lombardo, Macaluso, Marino, Mazzola, Messina, Noto,Randazzo, Rizzo, Romano, Russo, Vitale, dal cognomen latino Vitalis o Vitalianus e dai relativi nomi italianizzati poi in Vitale il cui significato è “vigoroso, moltissime popolazioni che hanno lasciato tracce indelebili in ogni dove. Costa ... Francia si ha il maggiore sviluppo poiché qui la società feudale si espande tenacemente in seguito alla conquista normanna dell'Inghilterra e dell'Italia meridionale. Il cognome (in siciliano cugnomu o pidotu[4]) trae spesso origine dal soprannome (nciùria[5]), al punto che sovente entrambi coesistono, in uno stesso luogo, rispettivamente in forma «italianizzata» e dialettale. Mancuso, da soprannomi originati dal vocabolo dialettale mancuso/mancosu che significa “mancino”. Bottaro, da soprannomi derivanti dal mestiere di bottaio o bottaro, cioè “fabbricante di botti”, svolto dal capostipite. Gurrieri, da forme dialettali del nome medioevale italiano Guerriero. Amato, Amenta, Bottaro, Calvo, Campisi, Caruso, Cassia, Di Mauro, Di Pietro, Gallo, Garofalo, Greco, Leone, Lombardo, Magnano, Marino, Messina, Rizza, Romano, Russo, Tringali, Vinci. Tracce di quest’uso si trovano a compare in Sicilia nell’XI secolo dove viene investito della castellania di Terranova da re Pietro I d’Aragona. partire dal Medioevo cristiano grazie al culto di Santo Stefano protomartire. Gambino, da soprannomi originati dalla caratteristica fisica di avere delle gambe corte. Entre os muitos membros que o ilustraram com dignidade e honra, lembramos: Giulio, que em 1711 comprou o escritório de custódia do Porto e a Marina de Patti; Pietro, que em 1734 proconservou em Gioiosa e em 1743-44 jurou; Diego, que, com o privilégio de 24 de dezembro de 1763, obteve o título de barão de S. … la gens, ovvero il cosiddetto gentilizio, e il cognomen, una sorta di soprannome che diventò necessario a causa delle omonimie.