lett. XX si era progressivamente impoverita a causa della caccia e della distruzione degli habitat, tanto che il numero dei lupi – per citare la specie forse più nota e rappresentativa – si era ridotto a un centinaio, dopo di allora si è notevolmente ripresa, a causa della diminuita pressione antropica, che ha portato al rinselvatichimento di molte aree, e dell'istituzione di numerosi parchi naturali. Informazioni utili online sulla parola italiana «appenniniche», il significato, curiosità, forma dell'aggettivo «appenninico», anagrammi, frasi di esempio, rime, dizionario inverso. Al di sotto delle unità del complesso sicilide si ritrovano unità strutturali derivate dalla deformazione, avvenuta nell'intervallo di tempo tra il Miocene inferiore e la parte bassa del Miocene superiore, del dominio panormide, del dominio imerese e del dominio trapanese. In questo tratto di catena si distingue, quindi, dall'alto verso il basso: complesso liguride, complesso sicilide, unità campano-lucane, unità lagonegresi, unità abruzzesi-campane, unità molisane e unità apule. A S della sella di Conza e fino al passo dello Scalone (740 m) si dispone l'Appennino Lucano, anch'esso calcareo e orientato grosso modo da NW a SE; comprende i massicci dell'Alburno (1742 m) e del Cervati (1899 m) e, più a E, oltre il vallo di Diano, il monte Volturino (1836 m) e il gruppo del Sirino (2005 m nel monte del Papa). Ap(p)enninus]. Contenute all'inverso: ninne. Appennini (approfondimento) m (invariabile) nome proprio della catena montuosa che attraversa da nord a sud l'Italia; Sillabazione Ap | pen | ni | ni Pronuncia . La fauna appenninica, che fino gli anni Settanta del sec. La formazione della catena appenninica è riconducibile al ciclo orogenetico alpino: infatti, a seguito della collisione fra le litosfere continentali dell'Europa e dell'Africa (fase mesoalpina, Eocene-Oligocene) si verificò la deformazione di quella porzione del prisma sedimentario africano, non coinvolta in precedenza nella costruzione dell'edificio alpino. Nome es una ciudad ubicada en el estado estadounidense de Alaska, en el Área censal de Nome al sur de la península de Seward en el mar de Bering.De acuerdo al censo del 2015, la población de la ciudad era de 3.598 habitantes. Costituito in prevalenza da calcari è l'Appennino Campano (detto talora Napoletano e anche, nella parte settentrionale e orientale, Sannita), compreso tra la Bocca di Forlì e la sella di Conza (697 m), posta quest'ultima tra le valli adriatica dell'Ofanto e tirrenica del Sele; ne fanno parte il massiccio del Matese (2050 m nel monte Miletto), i monti Picentini (monte Cervialto, 1809 m), i monti Lattari, tutti spostati, rispetto allo spartiacque, verso il mar Tirreno. Le loro cime hanno forme arrotondate e sono meno elevate di quelle alpine (solo il vulcano Etna supera i 3 000 m) ; le rocce di cui sono composti, infatti, non sono molto compatte e nel tempo sono state fortemente erose dalla pioggia, dal vento e dalla neve. Il complesso calabride, infatti, costituisce un frammento di catena alpina, Europa-vergente, che, durante la tettogenesi dell'Appennino, è stato trasportato verso E-SE e accavallato sui domini appenninici in via di deformazione; catena alpina e unità appenniniche sono state traslate, successivamente, verso SE, cioè verso l'avampaese adriatico-ionico. I processi ora descritti (distensione, assottigliamento e magmatismo) hanno avuto dei momenti di acme (Tortoniano-Messiniano, Messiniano-Pliocene inferiore, Pliocene superiore-Pleistocene) coincidenti con altrettanti movimenti parossistici dell'orogenesi appenninica. Nell'Appennino Abruzzese si raggiungono le massime elevazioni appenniniche. Le unità tettoniche coinvolte nella strutturazione di questo tratto di Appennino derivano dalla deformazione di diversi domini paleogeografici appartenenti al prisma sedimentario africano. Sezione delle Alpi Orientali divisa tra il Trentino-Alto Adi... [dal latino Alpes, che prob. L'allevamento ovino era caratterizzato dalla transumanza, cioè dallo spostamento delle greggi in tarda primavera sugli alti pascoli di montagna e dal loro ritorno in pianura in autunno. La geologia contemporanea definisce la questione del confine settentrionale, rilevando che la partizione tra unità geomorfologiche è in realtà molto complessa, e si svolge in ambito tridimensionale (nonché temporale), dove le unità costituenti sovrascorrono le une sulle altre, e l'Appennino Settentrionale risulta dalla sovrapposizione tettonica di due grandi insiemi, strutturalmente diversi per litologia e origine … Significato dei nomi per bambini: origini, significato e onomastico di 6000 nomi italiani e stranieri. Queste grandi migrazioni animali avevano un'importanza notevolissima nel Mezzogiorno, in particolare in Abruzzo e in Molise, coinvolgendo migliaia di persone e vincolando a pascolo enormi estensioni, non solo sui monti ma anche lungo i percorsi di transito, i tratturi, vere e proprie “strade d'erba” larghe anche centinaia di metri. Nell'Appennino Settentrionale si nota una prevalenza della popolazione sparsa su quella accentrata, date la maggiore morbidezza e fertilità delle pendici, che favoriscono le attività agricole; sul versante interno si verifica una concentrazione nelle ampie valli longitudinali (Lunigiana, Garfagnana, Mugello, Valdarno e Val Tiberina), mentre sui versanti padano e adriatico la popolazione è distribuita più uniformemente, pur con una densità maggiore nelle alte valli di alcuni fiumi (Scrivia, Reno, Santerno ecc.). Il processo orogenetico che ha dato origine a questo tratto di catena ha interessato dapprima il dominio ligure, la cui deformazione ha determinato la formazione di un complesso a forte alloctonia (complesso liguride) contenente brandelli di crosta oceanica deformati (ofioliti). Al di sotto di queste vi sono altre unità tettoniche derivate dalla deformazione, avvenuta a partire dal Miocene superiore fino al Pliocene inferiore, del dominio trapanese e di quelli sicano e saccense. Veduta delle cime innevate del Terminillo.De Agostini Picture Library/S. Sul versante adriatico la conformazione del rilievo spiega la scarsa lunghezza dei corsi d'acqua, che scendono direttamente al mare e sono regolarmente paralleli fra loro almeno nel tratto inferiore. Divisione in sillabe: ap-pen-nì-ni. Giochi di Parole: La parola appennini è formata da nove lettere, quattro vocali e cinque consonanti.In particolare risulta avere due consonanti doppie: nn, pp. risale alla radice preindeu... Rilievo calcareo (516 m) dell'Appennino Centrale, a SE del m... De Agostini Editore S.p.A. sede legale in via G. da Verrazano 15, 28100 Novara. Veduta dell'Aspromonte.De Agostini Picture Library/G.Berengo Gardin, Appennino. Vocabolario inverso (per trovare le rime): Gli Appennini sono la colonna vertebrale dell'Italia. appennino (letter. Un'ulteriore peculiarità di questo settore di catena, rispetto agli altri segmenti dell'Appennino, è data dagli elevati valori della velocità di sollevamento a cui è stato sottoposto l'Arco Calabro-Peloritano dal Pleistocene a oggi. Appenninico: Dell'Appennino. La strutturazione della catena appenninica è avvenuta in seguito a più fasi parossistiche, distribuite principalmente nel Miocene e Pliocene, e alle ultime deformazioni compressive, che si collocano al limite Pliocene-Pleistocene. Al di là del passo dello Scalone e fino al corso del fiume Savuto si allunga, parallelamente alla costa tirrenica, la Catena Costiera, che nel monte Cocuzzo tocca i 1541 m; a E la valle del Crati la separa dall'altopiano della Sila, culminante a 1928 m nel monte Botte Donato. Scopri dove è utilizzata e risolvi meglio le tue parole crociate VIII, 1969; L. Trevisan, G. Giglia, Geologia generale, Pisa, 1970; A. Carton, Il paesaggio fisico dell'alto Appennino, Casalecchio di Reno, 1988; S. Venturi, A. Emiliani, P. L. Cervellati, La fabbrica dell'Appennino, Bologna, 1988. L'Appennino Calabro presenta caratteristiche uniche rispetto alle restanti porzioni di catena a esso confinanti. I versanti sono dissimmetrici: quello tirrenico, considerato il versante interno, è in genere più ampio e inframmezzato da ampi solchi longitudinali percorsi dai tratti superiori di alcuni tributari del Tirreno; il versante adriatico, o esterno, digrada invece al mare tramite una regione collinare incisa dalle valli trasversali dei tributari dell'Adriatico. Sistema montuoso che interessa l'intera penisola italiana costituendone l'ossatura; collegato a NW alle Alpi, si protende con un'accentuata curva avente la concavità rivolta al mar Tirreno, continuandosi al di là dello stretto di Messina nei monti che orlano la Siciliasettentrionale. L'Appennino Centrale è il più ricco di risorse idriche; le acque del Velino, della Nera, del Vomano e dell'alto Tevere alimentano alcune fra le maggiori centrali idroelettriche della penisola. È lunga circa 1500 km e larga da 30 a 250 km; attraversa tutta la penisola italiana da nord a sud. Se si eccettuano la fascia costiera di Paola e Amantea, la media valle del Crati e alcune terrazze costiere a ridosso delle Serre e dell'Aspromonte, prevale di gran lunga la popolazione accentrata in agglomerati, spesso di notevole entità demografica e situati in posizione dominante a difesa dalle incursioni, dalle piene delle fiumare e dalla malaria, che costituirono veri flagelli in epoche passate ma non remote. Le densità sono quasi costantemente inferiori ai 100 ab./km², con vaste zone praticamente deserte in corrispondenza dei massicci più estesi ed elevati. Il raccorciamento subito dal prisma sedimentario africano durante la strutturazione di questo tratto di catena risulta essere notevolmente superiore a quello calcolato per l'Appennino Centro-Settentrionale. Tre catene principali, collegate da allineamenti trasversali, formano l'Appennino Tosco-Emiliano: la prima inizia al passo della Cisa culminando a 2121 m nel monte Cusna; all'altezza del monte Cimone (2165 m), massima elevazione dell'Appennino Settentrionale, si raccorda con la seconda; questa a sua volta si collega, presso l'alta valle del Reno, con la terza catena, dapprima poco elevata, ma che si innalza in seguito nei monti Falterona (1654 m) e Fumaiolo (1407 m), da cui nascono rispettivamente l'Arno e il Tevere. Qualcuno ipotizza che il nome Appennino discenda da Pen, dio ligure dei boschi e delle montagne, dal quale sarebbero derivati anche i nomi di monti come Penna e Pénice. Veduta del Passo delle Radici nei pressi di Castelnuovo di Garfagnana.De Agostini Picture Library/S. L' Appinnini sunnu na catina di muntagni chi sparti l'Italia pi tutta la sò lunchizza dû cunfini tra la Liguria e lu Piemunti nzinu â Calabbria e â Sicilia, unni li munti Nèbbrudi e li munti Piluritani e Madunìi sunnu puru chiamati Appinninu sìculu.Lu puntu cchiù àutu è lu Gran Sassu (ntâ fotu) a 2912 metri. The Apennines or Apennine Mountains (/ ˈ æ p ən aɪ n /; Greek: Ἀπέννινα ὄρη or Ἀπέννινον ὄρος; Latin: Appenninus or Apenninus Mons – a singular with plural meaning; Italian: Appennini [appenˈniːni]) are a mountain range consisting of parallel smaller chains extending c. … Materia: geografia. Solo le conche intermontane, meno esposte all'influenza marina, hanno un clima con caratteristiche continentali (inverni freddi ed estati calde). L'Appennino romagnolo, costituito da rocce sedimentarie di prevalente origine marina, è parte di una catena montuosa relativamente “giovane” che si è formata ed innalzata negli ultimi 15 milioni di … Il nome ha origine latina e significa 'cortese'. 4 Be berillio dal greco béryllos, “berillo”, nome, di origine indiana, di una pietra preziosa di colore verdeazzurro: l’acquamarina (verdeazzurra) e lo smeraldo (verde) sono minerali del berillo con particolari impurità. La sovrapposizione delle unità ad affinità alpina sulle unità appenniniche è ben visibile in alcune finestre tettoniche presenti nella Catena Costiera calabrese. La costruzione della catena appenninica ha inizio in concomitanza con la collisione tra la litosfera continentale dei blocchi africano ed europeo (Eocene-Oligocene); la conseguente deformazione ha interessato dapprima i domini più interni (domini ligure e sicilide) e successivamente quelli più esterni. The Appenninica is a modern breed of sheep from the central Apennine mountains of Italy. L'Appennino Meridionale viene comunemente distinto in Campano, Lucano e Calabro. Nell'Appennino sono pochi i fiumi veramente importanti per lunghezza di corso, ampiezza di bacino ed entità di portata. Particolare evidenza assume il fenomeno nei suoli argillosi, dove i fianchi vallivi appaiono demoliti dai solchi dei calanchi, oppure dove il terreno franoso, imbevuto di acque, smotta a valle in masse compatte. La soluzione dei problemi del traffico transappenninico, importante per le comunicazioni fra la Padania e le regioni centrali e fra il versante tirrenico e quello adriatico della penisola, è sempre più affidata alle autostrade: prima fra tutte la A1 Milano-Napoli (Autostrada del Sole), spina dorsale delle comunicazioni fra N e S, quindi la A7 Milano-Genova con la parallela Voltri-Alessandria, le autostrade A15 Parma-La Spezia, A24 Roma-L'Aquila-Teramo, A25 Torano-Pescara e la A16 Napoli-Canosa, collegante, quest'ultima, l'Autostrada del Sole a quella costiera adriatica (A14 Bologna-Taranto). Gli Appennini sono una catena montuosa meno elevata e più antica delle Alpi. Alle antiche e disagevoli vie consolari che valicano la catena si sono affiancate nel sec. Cosa vuol dire. Eccetto un iniziale allineamento montuoso unico, è contraddistinto sul versante marittimo dalla presenza di catene minori, parallele all'asse del sistema, separate da questo da ampi solchi vallivi, mentre verso la Pianura Padana scendono numerose dorsali, fra loro parallele, trasversali rispetto all'asse principale appenninico. Categoria che raggruppa voci riguardanti la catena montuosa degli Appennini.. È una categoria di geografia fisica con sottocategorie individuate secondo i sottogruppi degli Appenini.. Sottocategorie. Analogamente alle Alpi, l'Appennino è solitamente suddiviso in tre sezioni principali, Appennino Settentrionale, Appennino Centrale e Appennino Meridionale, convenzionalmente separate da valli trasversali o da valichi La vegetazione dell'Appennino risente, nella porzione settentrionale, dell'invasione di specie alpine a seguito delle glaciazioni; all'Appennino Tosco-Emiliano s'arrestano specie quali l'abete rosso e il rododendro. L'Appennino Ligure forma nella sua sezione occidentale, tra il colle di Cadibona e il passo dei Giovi, un'unica catena orientata da SW a NE, di modesta altezza (monte Beigua, 1287 m) e che costituisce l'anello di congiunzione con le Alpi; scende ripido al mare, mentre il versante rivolto alla Pianura Padana digrada in un'ampia zona di colline. Di fondamentale importanza per l'evoluzione del sistema orogenetico appenninico (catena-avanfossa-avampaese) sembra essere stata l'evoluzione del bacino tirrenico, il quale si è originato in un settore caratterizzato da una forte distensione che ha provocato un assottigliamento crostale e la risalita di magma dal mantello terrestre fino in superficie. Nell'Appennino Umbro-Marchigiano l'orografia è caratterizzata da alcune catene parallele, leggermente incurvate, con la concavità rivolta al versante interno; la principale è la più esterna, che inizia all'altezza della valle del Metauro e culmina nel monte Vettore (2476 m), nel gruppo dei monti Sibillini. Le nevicate sono abbondanti durante l'inverno, ma con persistenza del manto nevoso solo al di sopra dei 1000 m. Tra i venti, abbastanza frequenti sono quelli di grecale (NE) e di scirocco (SE). A E dei Giovi l'altezza dell'Appennino aumenta rapidamente (monte Lesima, 1724 m; monte Penna, 1735 m; monte Maggiorasca, 1799 m); il rilievo assume il generale orientamento NW-SE ed è caratteristico il fatto che le maggiori altitudini non siano sulla linea spartiacque, ma su dorsali che si spingono verso la Pianura Padana. 5 B boro dal francese bore, che è dal latino borax, “borace”, composto Questi non hanno fini esclusivamente idroelettrici, ma anche irrigui, industriali e civili. "Per le principali gallerie ferroviarie degli Appennini vedi tabella al lemma del 2° volume." It is raised principally in Tuscany and Umbria, but also in Abruzzo, Emilia–Romagna, Lazio, the Marche and Campania. A E si stendono sul versante adriatico monotoni pianalti, sovente franosi, tra cui spicca però l'apparato vulcanico del monte Vulture (1326 m). L'edificio della catena è costituito da una serie di unità strutturali accavallate l'una sull'altra, indicanti trasporto orogenico meridionale (vergenza africana). GLI APPENNINI materiale didattico vario per la scuola primaria. Contengono "appennini": preappenninica, preappenninici, preappenninico, subappenninica, subappenninici, subappenninico, preappenniniche, subappenniniche, transappenninica, transappenninici, transappenninico, transappenniniche. - Secondo uno studio statistico eseguito nel 1952 (ma sulla base del Repertorio del 1931) i centri permanentemente abitati dell'APPENNINO ad altezze intorno o sopra i 1000 metri erano oltre 300, dei quali due terzi nell'A. La scarsa estensione del glacialismo quaternario (ridotto ormai al piccolo ghiacciaio del Calderone, esteso per 6 ha sul versante settentrionale del Corno Grande, nel massiccio del Gran Sasso) fa sì che i laghi glaciali siano sull'Appennino pochi e piccoli; i laghi appenninici sono perlopiù laghi relitti presenti nelle conche intermontane come residui di più ampi bacini prosciugati naturalmente o artificialmente (è il caso per esempio dei laghi di Piediluco, Lungo e di Ripa Sottile, nella conca di Rieti) o, ed è il caso più diffuso, bacini artificiali realizzati per scopi irrigui o per la produzione di energia idroelettrica. Cette cuvette d'origine alluvionnaire jouit d'un microclimat particulièrement favorable, est située au pied des Apennins , qui la protègent des courants froids, et est exposée au sud. Alla precedente disposizione a quinte subentra sul versante tirrenico una più complessa struttura che comprende veri e propri massicci racchiudenti altopiani e conche più o meno vaste, divisi da profondi solchi vallivi mentre sul versante adriatico permane generalmente la struttura a pettine con valli parallele separate da dorsali, salvo che nell'Abruzzo centrale, dove si innalzano le massime vette di tutto il sistema. L'economia tradizionale dell'Appennino si basava su due poli fondamentali: la cerealicoltura e l'allevamento ovino. Il più grande lago interappenninico, quello del Fucino, che era il terzo d'Italia per estensione, è stato prosciugato nel 1875. Informazioni utili online sulla parola italiana «appennini», il significato, curiosità, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, rime, dizionario inverso. 150.000 km². Voti ricevuti: Vota questo materiale: SEGNALA PROBLEMI CON QUESTO LINK - TORNA ALL'ELENCO DI … Nell'Appennino Centrale prevale invece l'accentramento della popolazione in concomitanza della necessaria limitazione delle colture a poche aree più favorite pedologicamente. Tipo materiale: spiegazione - Livello scuola: elementare. Il regime dei fiumi appenninici è di tipo prevalentemente torrentizio, caratterizzato da una magra estiva e da due piene legate alle piogge, una invernale-primaverile e una autunnale; procedendo verso S però non si verifica più la piena autunnale e si allunga il periodo di magra estiva (per mesi le fiumare calabresi sono asciutte). L'Appennino Meridionale si fraziona ormai in rilievi isolati, divisi da bacini profondamente depressi e privi di regolare allineamento. lett. Capitale sociale euro 50.000.000 i.v. Anagrammi I rilievi dell'Appennino Settentrionale, di quello Centrale e di quello Meridionale costituiscono una catena continua di direzione NW-SE e presentano strutture vergenti verso l'Adriatico, mentre l'Appennino Siculo, caratterizzato da una catena di rilievi di direzione E-W, presenta strutture vergenti verso l'Africa. - Codice fiscale, Partita IVA ed iscrizione al Registro imprese di Novara n. 01689650032, REA di Novara 191951 28100 Novara - Società con Socio Unico, Società coordinata e diretta da De Agostini S.p.A., - Sede legale in via G. da Verrazano 15, 28100 Novara (Italia), Assetto strutturale: Appennino Centro-Settentrionale, Assetto strutturale: Appennino Centro-Meridionale, Assetto strutturale: Arco Calabro-Peloritano, Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise. Analogamente a quanto visto per l'Appennino Centro-Settentrionale e Appennino Centro-Meridionale, le unità tettoniche geometricamente più elevate derivano dalla deformazione di domini più interni, che sono anche i primi a essere coinvolti nella tettogenesi di un prisma sedimentario. L'inserimento del segmento di catena alpina al di sopra di un segmento di catena appenninica è potuto avvenire grazie alla presenza di due importanti svincoli meccanici, a prevalente componente orizzontale: la faglia di Sangineto, a N, e la faglia Longi-Taormina, a S. La faglia di Sangineto attualmente separa l'Arco Calabro-Peloritano dall'Appennino Lucano, mentre la faglia Longi-Taormina lo separa dall'Appennino Siculo. Arenaceo-marnoso ai margini (e anche argilloso e sabbioso sulle pendici orientali digradanti verso l'Adriatico), è costituito nella dorsale principale in prevalenza da rocce calcaree, aride e nude in superficie, specialmente nelle zone più elevate, a causa della loro permeabilità; la diversa costituzione geologica e un più forte sollevamento conferiscono tratti peculiari a questa porzione dell'Appennino, in particolare una più accentuata asperità del paesaggio nonché un sensibile sviluppo dei fenomeni carsici.